mercoledì 7 marzo 2018

Intervista a Sandro Lasco


Intervista di Gregorio Andreini

Ciao intanto ci dici come ti chiami?
Mi chiamo Sandro Lasco.
Quando hai iniziato a fotografare?
Ho iniziato a fotografare nel 1976. A tempo pieno ed in modo ormai definitivo mi dedico alla fotografia a partire dal 2000.
Fotografi per lavoro o per diletto?
Fotografo per diletto.


Quale genere ti piace maggiormente fotografare?
Amo fotografare un po’ di tutto. Dai paesaggi allo street ma forse quello di raccontare storie è il genere che mi affascina di più.
Hai fatto qualche corso di fotografia?
Nel tempo ho fatto anche qualche corso di fotografia.
Cosa rappresenta per te a livello emotivo la fotografia?
Fare fotografia per me è molto importante. Mi permette di raccontare e condividere con altre persone emozioni.
Quali sono i fotografi del passato e del presente che più apprezzi?
Sono molti i fotografi del passato e del presente che più apprezzo. Ma in principal modo Mimmo Jodice, James Natchway, Gabriel Basilico, Gianni Berengo Gardin, Franco Fontana, Sara Munari, Paolo Pellegrin.
Un incontro importante nella tua esperienza?
Un incontro significativo nella mia esperienza fotografica è stato senza dubbio quello con la mia prima vera macchina fotografica. Ovvero con un’Asahi Pentax Spotmatic II.




Che attrezzatura fotografica hai usato nel passato, e quale stai attualmente utilizzando?
Nel passato ho utilizzato per i miei scatti fotografici una Reflex Nikon. Ora invece prediligo una Mirrorless Fuji più un tocco di analogico con una 6x6 Zenza Bronica.
Quali sono gli scatti ai quali sei particolarmente legato?
Gli scatti a cui sono più particolarmente legato sono quelli che mi hanno permesso di crescere.

Quali sono le tue tappe significative?
Fra le mie tappe più significative citerei le prime collettive e quando ho iniziato a fare parte di un Circolo fotografico.
Quali sono i tuoi progetti attuali e quali quelli per il futuro?
Ho molti progetti anche in cantiere. Presto sarà possibile vedere i primi risultati.
Hai mai esposto le tue immagini in mostre fotografiche personali o collettive?
Ho esposto nel tempo le mie immagini in alcune collettive. Ho partecipato a diverse collettive anche a Lucca, con Foto In Assoluta Libertà e con WeLovePH. La mia prima personale si è tenuta proprio a Lucca, ormai diventata la mia città di adozione dal punto di vista fotografico. Nella Piana fra l’altro ricordo con piacere che ho esposto alla collettiva FiAL dal titolo "Immagini in libertà" (aprile 2016), alla collettiva WeLovePH a Lucca dal titolo "L'acqua e la città" (ottobre 2016), alla collettiva FiAl dal titolo "Ridotta ai Minimi termini" (novembre 2016), alla collettiva WeLovePH dal titolo "Pieghe" (novembre 2017), al Circuito OFF negli anni 2016 e 2017 e nella ricorrenza del Giorno della Memoria con la personale fotografica dal titolo "La risiera di S. Sabba - Mai più" (27 gennaio 2018). Sottolineo anche la collettiva FiAl a Dalmine in provincia di Bergamo dal titolo "Landscape" (maggio 2016) e sempre a Dalmine l’esposizione fotografica dal titolo "L'altro me" (maggio 2017).





Hai mai avuto riconoscimenti in concorsi fotografici o pubblicazioni delle tue foto su libri o riviste?
A fine 2017 ho ottenuto un importante riconoscimento: sono arrivato secondo in un concorso fotografico. Due mie fotografie sono state pubblicate in un libro.
Quanto tempo dedichi alla fotografia?
Dedico alla fotografia tutto il tempo libero possibile. Non molto però purtroppo al momento.
Raccontaci un episodio curioso o simpatico legato alla tua esperienza.
Un episodio importante nel mio percorso fotografico è stato quando per la prima volta mi sono confrontato nel mio Circolo fotografico davanti a tanti bravi fotografi. Tanta l’emozione ma poi rotto il ghiaccio tutto è andato bene.
Quando rivedi i tuoi vecchi scatti cosa pensi?
E’sempre bello ogni volta che ho in mano una fotografia che ho realizzato, vedere come cresco ed evolvo nel tempo, riuscire a scorgere la maturazione nei miei scatti.
Dove sono pubblicate, sul web, le tue foto?
Le mie fotografie è possibile trovarle su Fb, Flickr ed anche qualcosa su Instagram. E prossimamente vorrei aprire un sito personale.
Un pensiero a chi si avvicina ora al mondo della fotografia.
A chi si avvicina oggi al mondo della fotografia consiglierei di credere in sé stesso. Alimentando l’autostima ma nello stesso tempo rimanendo sempre umile e capace di imparare da tutto e tutti senza mai rifuggire dal confronto o aver paura di mostrare il proprio lavoro.
Vuoi concludere con un saluto o un ringraziamento?
Vorrei concludere ringraziando in particolare gli Admin di Foto in Assoluta Libertà, che hanno saputo creare e gestire un gruppo su Fb con capacità e brillantezza. Non è facile anche dopo tutto il tempo già trascorso. E poi anche chi ha sempre apprezzato simpaticamente la mia fotografia.


Nessun commento:

Posta un commento